AFRICA STREGATA

Vorrei raccontare, a chi vive la Parigi - Dakar ed i Rally raid Africani dall'esterno, tutte le mie emozioni, le mie impressioni, su queste grandi corse automobilistiche, i pensieri, tutto quello che incontriamo e che vediamo, le paure più nascoste che si hanno , quando ci si appresta a prendere il via di una lunga prova speciale nel deserto. Di tutto questo, dovremmo parlarne a lungo, per ore e giorni interi, senza soste, ma anche così facendo non si riesce a volte a trasmettere le sensazioni forti che l'Africa ti fa provare. Le sensazioni sono infinite ! L'Africa è infinita! In queste mie pagine cercherò di portare tutti gli appassionati e tutti coloro che vi entreranno, nel mondo dell'Africa della Parigi - Dakar, attraverso testi e alcune delle più belle immagini di 10 anni delle mie corse!

 

Ho iniziato a correre nei Rally Raid Africani nell'ormai lontano 1989, alla Parigi - Dakar, quasi per gioco, con alcuni amici, per divertisi, ora sono passati più di dieci anni ed io ho partecipato a quasi tutte le edizioni di questa grande corsa, dal 1988 al 2000 dei nostri giorni e sono diventato un professionista di questa famosa disciplina. Negli ultimi anni mi ritrovo a lottare per le primissime posizioni, con ex piloti di F1, campioni del Mondo Rally, grandi personaggi del calibro di Ari Vatanen, Bruno Saby, Jacky Ickx, Henry Pescarolo, Jean Louis Schlesser ed altri grandi nomi dell'automobilismo sportivo ad alto livello!

 

 

A questo punto, nella mia mente, emerge il ricordo di quel 1° Gennaio 1988, quando all'alba partivo da Parigi per la mia prima "Dakar", con un grande emozione ed una paura infinita, dentro di me non sapevo se ce l'avrei fatta in quella grande corsa, a sfidare questo fantasma della "Dakar", una cosa più grande di me, e soprattutto se ce l'avrei fatta nel mondo delle corse e nella vita di tutti i giorni. Lo scenario delle corse in Africa è apocalittico, la partenza della prova speciale è sempre molto impressionante, gli elicotteri si alzano in volo per vegliare le vetture in corsa nel deserto, sulle dune, in mezzo alla savana, la luce è gialla come lo è il colore della sabbia che vola, le prime auto si allineano a due minuti l'una dall'altra, tu ti prepari respiri a fondo e sai che per 500, 600 o a volte anche 800 km, devi cercare di essere il pił veloce, il più rapido, il più freddo di tutti quanti,possibilmente senza danneggiare la vettura. l'Africa è stregata, ogni volta è diversa, ti riserva sempre una nuova sorpresa e la sorte gioca un ruolo molto importante, se lei ha deciso di esserti amica puoi anche essere un grande, altrimenti se ti abbandona, tutto diventa molto molto difficile, quasi impossibile e a volte ci si ritrova perduti nel silenzio del deserto a cavallo delle dune, impotenti nei suoi confronti, impotenti contro l'africa e il suo deserto!

Sono cresciuto con la Parigi - Dakar, con i Rally Africani e con questi sono diventato, prima uomo e poi pilota specialista, l'Africa mi ha insegnato a capire la gente, ad amare i grandi spazi infiniti, i paesaggi, i colori, gli animali e anche ad essere più tollerante. Tutto questo mi ha fatto capire il valore di vivere momenti veri, indimenticabili della vita insieme ad altre persone e soprattutto mi ha fatto capire che se veramente desideri quello che hai da sempre sognato, impegnandoti a fondo e facendo molti sacrifici, riesci ad ottenerlo, come è successo a me con i Rally e l'Africa. L'Africa ti insegna a trattenere il respiro di fronte alle sensazioni forti che ti fa provare !

l' Africa è stregata ! L'Africa, il suo deserto,se lo attraversi, devi viverlo completamente! Trovi allora quel silenzio che non hai mai vissuto. Silenzio a perdita d'occhio, sempre lo stesso colore, il senso di spossatezza, lo stesso infinito. Vivere l'Africa : è è difficile. Facile sentirsi in regola con il tutto il mondo intero, non di certo con il deserto ! Dopo dieci anni di grandi imprese, di di vittorie e di sconfitte, nei quali ho rischiato e giocato più volte tutto me stesso, sono pronto ad una nuova ed emozionante avventura, l'Africa chiama e ciò che più mi sorprende, è che ogni anno che passa non puoi fare a meno di lei, della Dakar, del deserto, della sua magia, dei suoi colori, della gente che vi incontri, di sfidarla e soprattutto di sfidare te stesso e di cercare nel profondo del tuo cuore!

In tutti questi anni ho visto molti dei miei amici fulminati dalla droga, dagli incidenti stradali, molti invece hanno preso cattive strade, purtroppo! ma io so che loro non ne hanno colpa, solamente non hanno avuto la fortuna di avere qualcuno che ha creduto in loro e che li ha aiutati, che li ha spinti a realizzare il loro sogno nel cassetto che forse li avrebbe tenuti lontani dal male. Vorrei che tanti dei ragazzi giovani riuscissero ad arrivare a fare qualche cosa di importante magari dedicandosi allo sport con impegno e con sacrificio!

 

Spero che tutti coloro che visiteranno questo sito, riescano per alcuni istanti ad entrare nel mondo magico della Dakar e dei Rally Africani. Dedico tutte queste mie molteplici e fantastiche imprese, sconfitte, vittorie passate e quelle che certamente verranno in futuro, ad Emilio Giletti, grande pilota di un tempo ed ancora oggi grande appassionato dell'automobilismo sportivo, una persona meravigliosa, di grandi doti umane, che ha creduto in me, nella magia dell'Africa e della Dakar , realizzando un suo antico grande sogno. Insieme abbiamo voluto e sofferto questi Grandi Rally Africani , lui mi ha dato la possibilità di crescere, di migliorare me stesso ed il mio modo di correre in auto, mettendomi a disposizione sempre il meglio possibile in termini di nuove tecnologie evolute per questo tipo di competizioni . A lui devo molto! All'Africa devo molto! Dedico tutto questo anche a mio Padre, che mi ha aiutato ad entrare nel mondo dell'automobilismo sportivo, dalla porta principale, sostenendomi e spingendomi sempre a fare meglio.

 

 

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